Il 9 marzo 2026, l'Università degli Studi di Udine ha inaugurato ufficialmente UNIUD RESILHub negli spazi storici di Palazzo Fantoni a Gemona del Friuli. Il taglio del nastro ha riunito rappresentanti istituzionali di primo piano: il rettore dell'Ateneo Angelo Montanari, il sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant, l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, l'assessore regionale delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il presidente della Regione Massimiliano Fedriga — a testimonianza del largo sostegno istituzionale che accompagna questa nuova iniziativa.

UNIUD RESILHub è una Scuola laboratoriale di alta formazione in Resilienza per lo sviluppo sostenibile, concepita per affiancare alla didattica tradizionale la ricerca attiva di modelli organizzativi e soluzioni concrete per affrontare scenari globali sempre più complessi — dai disastri di origine naturale alle pandemie, dai mutamenti climatici alle crisi socio-economiche.

La Scuola è nata in stretta sinergia con la Cattedra UNESCO in Sicurezza intersettoriale per la riduzione dei rischi di disastro e la Resilienza, e sarà diretta dal Prof. Stefano Grimaz, titolare della Cattedra. Come Grimaz ha sottolineato in occasione dell'inaugurazione, UNIUD RESILHub si fonda su un approccio science-based e experience-based, che fonde il rigore del metodo scientifico con l'esperienza multisettoriale maturata sul campo. L'obiettivo è formare professionisti in grado di leggere e interpretare scenari di rischio attraverso una logica sistemica, e di elaborare soluzioni di resilienza territoriale integrate, essenziali tanto in tempo di pace quanto nelle situazioni di emergenza e di crisi.

Il primo corso: Resilience Officer

Il programma inaugurale è un corso intensivo per Resilience Officer, coprogettato con la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un percorso avanzato volto a potenziare le competenze trasversali di figure altamente specializzate, capaci di operare all'interno di unità complesse di gestione delle crisi, come il Comitato regionale per le emergenze (COREM). Il corso si concluderà a maggio 2026 con un workshop di restituzione dei risultati e la consegna degli attestati — una data dal significato particolare, poiché coincide con il cinquantennale del terremoto del Friuli del 1976, uno dei simboli più potenti di ricostruzione e resilienza comunitaria nella storia italiana.

La scelta di Gemona: una sede dal valore simbolico

La sede di UNIUD RESILHub non è frutto del caso. Gemona del Friuli, uno dei comuni più gravemente colpiti dal terremoto del 1976, è diventata nel corso dei decenni un esempio vivente di resilienza, ricostruzione e ripresa sostenibile. Ospitare la Scuola a Palazzo Fantoni — i cui storici arredi sono stati concessi in comodato dalla Fondazione Friuli — rafforza il legame profondo tra la missione accademica della Cattedra UNESCO e la memoria viva del territorio che essa serve.

Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori percorsi formativi su tematiche diversificate, tutti uniti dal filo conduttore della resilienza applicata alle molteplici sfide dello sviluppo sostenibile.